domenica 6 dicembre 2009

IL PARANINFO

Ieri , dopo la notizia che il Tar Palermo ha dichiarato inammissibile il ricorso proposto da due consiglieri comunali, si è assistito in paese all'ennesima giornata di euforia dei Consiglieri , dei loro sostenitori, dei loro avvocati, dei loro lacchè e, soprattutto dei loro pupari.
Erano tutti in giro, pacche sulle spalle, abbracci, baci e sorrisi a trentadue denti ed infine tutti con Oriti e Terranova al bar a gongolare.
Mah .........
Credetemi , con i tempi che corrono,  c'è poco da festeggiare.
Non capisco se tutto fa parte di una perversa strategia o di una pericolosa incoscienza.
Se infatti posso capire la soddisfazione dei Consiglieri che sono certamente contenti di aver superato un altro ostacolo e di essere rimasti ancora in carica, non capisco i festeggiamenti dei fans e dei pupari ai quali, evidentemente, il Consiglio serve per un solo scopo, tentare di ostacolare l'azione del Sindaco o peggio rimuovere l'amministrazione.
Tutti infatti sanno che rispetto al 03 dicembre nulla è cambiato, il Consiglio c'era dal 06 agosto e c'è ancora, il Sindaco c'era dal 2007 e ci sarà fino al 2012.
Ma l'atteggaimento festoso dei pupari preoccupa non poco la cittadinanza.
Cosa si nasconde nelle segrete stanze?
Qual'è il piano?
Non certo garantire al consiglio di svolgere la funzione democratica di controllo e di propospa per la quale dicono di battersi.
Adesso vedremo , una è la certezza: da quando Mezzanotte si è trasformato da  presidente del Gruppo che lo aveva eletto, a PARANINFO tra Oriti e Terranova il Consiglio non ha certo brillato per iniziative.
Io credo comunque che il popolo di Acquedolci, per quanto venga confuso da queste continue feste di giubilo, ha una sola consapevolezza che l'amministrazione  deve governare nell'interesse  del Paese e deve completare il programma, se qualche puparo cercherà di impedirlo  saranno i cittadini onesti a garantire la prosecuzione dell'azione politica voluta dalle libere elezioni del 2007.

lunedì 30 novembre 2009

RIDICOLI



Oggi utilizzo il blog per commentare l'incredibile farsa messa in scena dal Presidente del Consiglio Mezzanotte in occasione del quarantennale dell'autonomia e per far percepire a chi non era presente la pochezza istituzionale e lo squallore creato da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni collegiali.
Come è noto l'amministrazione comunale ha organizzato una cerimonia religiosa , pubblicizzando l'evento con un manifesto di auguri e di invito alla cittadinanza e con l'invito a presenziare all'evento a tutte le autorità civilili, militari e religiose nonchè a TUTTI gli amministratori, presenti e passati, che hanno contribuito alla crescita del Comune.
Letto il manifesto, il Presidente del Consiglio pro tempore , ha pensato bene di utilizzare il genio guastatori, ed insieme alla nuova combriccola di cui si circonda, ha fatto affiggere un manifesto con cui invitava la cittadinanza alla riunione parallela da tenersi in sala consiliare.
Cosa ancor più grave, il Mezzanotte diramava inviti anche alle autorità civili e militari del comprensorio, non rendendosi conto, ( o peggio forzando il proprio ruolo) che, non avendo la rappresentanza giuridica del Comune, la disponibilità degli immobili comunali, tale condotta potrebbe avere rilevanze diverse.
Al contempo, nel grave imbarazzo degli amminsitratori e delle autorità presenti, nel bel mezzo della cerimonia , il Presidente del Consiglio pro tempore e la sua combriccola, lasciavano la chiesa per recarsi al Comune dove davano inizio ad una penosa esibizione di personaggi del passato ormai dimenticati e allontanati dalla politica dal voto popolare.
Ecco il senso della manifestazione parallela, dare il microfono a Pippo Terranova, Salvatore Mangione, Carmelo Caiola , Salvatore Oriti, Pippo Lombardo ecc., , un disperato tentativo di dar voce al NUOVO DELLA POLITICA con cui ha fatto comunella il Mezzanotte.
Poveretto.........
Non mi ha invitato , non mi ha richiesto la sala Consiliare, poi, il 28.11.2009, alle ore 10.51 , nel tentativo di salvarsi dalle condotte commesse , ha inviato una missiva ad un fax del Comune, ( che ho letto solo oggi 30.11.2009 stante la chiusura degli uffici nella giornata di sabato) , con il quale COMUNICAVA A SE STESSO che alle 12 si sarebbe tenuta una riunione in sala consiliare.
A dimostrazione che chi presiede il Consiglio è quantomeno inadeguato al ruolo, ho allegato in testa al presente documento, la comunicazione che il Presidente Mezzanotte indirizza a se stesso.....

domenica 8 novembre 2009

ACQUEDOLCI: NESSUN CONSIGLIERE ALLA FESTA DELL'UNITA' NAZIONALE

Lo scorso 04 novembre ho partecipato, per la terza volta nel mio mandato di Sindaco, alla cerimonia commemorativa dell'unità nazionale tenutasi al monumento ai Caduti.
Anche quest'anno l'associazione combattenti e reduci, unitamente all'associazione Ufficiali in congendo, ha saputo brillantemente organizzare l'evento facendo rivivere in noi e, soprattutto nei cuori dei bambini presenti, il sentimento dell'amor patrio e della unità del popolo italiano intorno alla sua Bandiera.
Io cari lettori, ho deciso di commentare pubblicamente questo evento, per cercare di trasmettervi le mie riflessioni di quella mattina. Per cercare di farvi cogliere i mutamenti che in poco più di due anni sono avvenuti.
Il 04 novembre mi sono ricordato della prima manifestazione pubblica celebrata in quel Monumento, era il 04.novembre del 2007, avevamo vinto le elezioni da poco più di quattro mesi, avevamo organizzato un estate di grande rilancio dell'immagine di Acquedolci e, quella mattina, quando io ed il Presidente del Consiglio ci siamo presentati a deporre le corone di alloro ai nostri caduti , mi sono reso conto della grande responsabilità che mi era stata data da voi Cittadini.
L'anno successivo, il 04.novembre del 2008, alla stessa manifestazione accadeva però che, senza un apparente ragionevole motivo, non era al mio fianco a deporre le corone di alloro ai Caduti l'amico Sergio Mezzanotte. Infatti il Presidente del Consiglio, pur presente nella piazza, non si avvicinava al monumento e restava estraneo alla ufficialità della manifestazione.
Ho capito solo oggi che, quell'allontanamento, ( allora apparso inspiegabile ), aveva un fondamento profondo. Evidentemente nel cuore del Presidente del Consiglio si era già spento quel sentimento di UNITA' che veniva celebrato in quella manifestazione.
E quest'anno, dopo i vari eventi che sono accaduti, quando il 04. novembre, nello stesso luogo non era presente NESSUNO dei Consiglieri Comunali che tanto ci tengono a proclamarsi in CARICA, ho avuto la conferma del peso che certi personaggi politici danno al ruolo istituzionale ricoperto.
Ma cari amici, l'assenza del Consiglio e del suo Presidente alla manifestazione ha dato la conferma a quella sensazione che continua farsi strada nella coscienza dei cittadini, a quella sensazione che molti dei Consiglieri in carica volevano tornare al Comune, non per il senso istituzionale del ruolo, quanto, piuttosto, per fregiarsi di un titolo, per avere una carica pubblica, per occupare una poltrona o per altri personali motivi.
Di contro, cari cittadini , la mattina del 04. novembre, tutti i presenti si sono invece complimentati con l'Amminsitrazione per l'avvenuta bonifica della villa che finalmente è tornata ad essere degna di un centro abitato.
Anche questo ulteriore piccolo intervento di arredo e decoro urbano, fa parte di quella sensibilità amministrativa verso la cosa pubblica che sta contraddistinguendo la nostra amministrazione e che era tanto cara al compianto prof. Mazzullo, primo Sindaco di Acquedolci, di cui la villa porta il Nome.